
16 dicembre 2008 L’epoca scorre via: reading per due fiati e uno strumento a fiato. Reading con accompagnamento al clarinetto di Natale Romolo, voci recitanti Tiziana Colusso e Marco Belocchi, per la rassegna VERSINSCENA curata da Marco Palladini e Pippo Di Marca presso l’Atelier METATEATRO di Roma, diretto da Pippo Di Marca
Il programma completo della Rassegna Versinscena dal 16 al 23 dicembre 2008
Proposta da l’Atelier Meta-Teatro
Anche quest’anno l’Atelier Meta-Teatro Atelier Meta-Teatro (Via Natale del Grande, 21 Roma) ripropone la rassegna “Versinscena”.
La rassegna, che si svolgerà dal 16 al 23 dicembre con otto appuntamenti di ‘poesia & teatro’, vedrà impegnati poeti, attori, musicisti e videomaker in una ‘virtuosa’ contaminazione multisciplinare volta a snidare la ‘poesia’, a restituirle un senso ‘teatrale’, spettacolare anche, e al tempo stesso profondo, autentico: mentre spesso è confinata, o autoconfinata, in una sorta di riserva per pochi, di asfittica autoreferenzialità, in rifugi di ‘interiorità’ non sempre risolti, a volte persino sospetti.
Gli appuntamenti-spettacoli della rassegna, curata da Pippo Di Marca e Marco Palladini, avranno il seguente calendario:
16 Dicembre ore 21
“La bestia clandestina”
Di e con Iolanda Insana
Iolanda Insana leggerà una scelta di suoi versi che porteranno alla luce la ‘bestia clandestina’ che per rivoli sotterranei alimenta il suo intenso immaginario poetico.
“L’epoca scorre via: reading per due fiati e uno strumento a fiato”
Testi e voce Tiziana Colusso
Voce Marco Belocchi
Clarinetto e musica elettronica Natale Romolo
Immagini, suoni, musica e ‘voci recitanti’ illustrano e restituiscono senso, ritmo e climax della poesia di Tiziana Colusso ‘in viaggio lungo geografie e stati della mente’.
17 Dicembre ore 21
“Cvetaeva” Drammaturgia e interpretazione Patrizia Punzo
Regia Danilo Nigrelli
Patrizia Punzo rende un omaggio a Marina Cvetaeva, una delle voci più alte della poesia del ’900, attingendo alle sue poesie e ai suoi scritti, lavorando ‘a sezioni’, per tematiche essenziali e irrinunciabili: la Fame, l’Autobiografia, Pasternak, Rilke, la Fine. Sotto l’occhio sensibile di Danilo Nigrelli.
18 Dicembre ore 21
“Quartett: voci femminili dell’ultima generazione”
Di e con Laura Cingolani (“Quello che dirti vorrei”), Anna Laura Longo (“Questo è il mese dei radiosi incarnati del suolo”), Elisa Davoglio e Lidia Riviello (“Duo di versi”).
Reading poetico per quattro giovani poetesse di area romana. Due voci soliste e un duetto incrociato in una lettura scenica dei propri testi recenti e meno recenti, per una esposizione di sensibilità poetiche polimorfiche e con attitudini differenti, cercando però al contempo di far emergere possibili convergenze e affinità di uno sguardo sul presente dal lato delle donne.
19 Dicembre ore 21
Destinazione Loa presenta
“Litania per Emilio Villa (Festa poetica dell’ideologia fonetica 1.2 )”
lettura-spettacolo ideata, diretta, eseguita da
Marco Palladini
Con gli attori Tiziana Lucattini e Fabio Traversa
Elementi scenici Luisa Taravella
Una ‘messa in ascolto’ del crogiolo letterario di uno dei più grandi (e misconosciuti) poeti europei del secondo Novecento attraverso una partitura fonetico-espressiva e mistilingue, organizzata in quattro movimenti più un prologo ed un epilogo. Partitura affidata ad una esecuzione in terzetto vocale con contrappunti sonori, il cui carattere di fondo è quello di una ‘litania’ (lo stesso Villa scrisse nei primi anni ’70 una Letania per Carmelo Bene), entro cui officiare, nella liturgia della scena, un possibile (o impossibile?) viaggio al termine della parola.
20 Dicembre ore 21
“Laborintus” di Edoardo Sanguineti
Lettura scenica di Pippo Di Marca
Pippo Di Marca affronta e si confronta con ‘Laborintus’, lo straordinario poema d’esordio di Sanguineti, opera che a giusto titolo richiama e a suo ‘contemporaneo’ modo ripercorre Dante e Joyce, che a suo tempo affascinò Berio e che, ab initio, ha intimorito e forse allontanato un po’ tutti per la sua potente ‘indicibilità’.
21 Dicembre ore 21 “Liaison”
Ideazione, cura e testi Regina Franceschini Mutini
Voci recitanti Paola Bacchetti e Gianni De Feo
Video Maria Pizzi
A partire da testi poetici e in prosa di Regina Franceschini Mutini letteratura, poesia, teatro, immagini e suoni (di Mirco Mencacci) danno luogo a un percorso-incontro di linguaggi, a una ‘liaison’ che si dipana come un ‘flumen’ ininterrotto e compatto le cui sorgenti in quei testi ovviamente ritroviamo.
22 Dicembre ore 21 “Solo in versi ( Concerto Jazz&Poetry)”
Versi, cura e voce recitante Michele Fianco
Canto Alessia Piermarini
Chitarre Stefano Nencha e Francesco Poeti
Il titolo allude all’idea di fare della poesia uno strumento solista, cogliendo la natura ritmica dei versi e riconoscendo al jazz una forte influenza su questo modo di scrivere: in maniera da creare una simbiosi, un ‘matrimonio’, tra poesia e musica (con suggestivi innesti di canto).
23 Dicembre ore 21 “Serata Valéry”
Di Cesare Milanese/Paul Valéry
Lettura scenica Severino Saltarelli
Testi di Milanese poeta e intellettuale vengono da lui stesso assemblati e avvicinati, quasi specchiandovisi, nei testi di Valéry, poeta e intellettuale a lui peraltro indubbiamente vicino’in spirito’: e il titolo rimanda espressamente a un suo notevole testo da e su Valéry interpretato tempo addietro proprio da Severino Saltarelli, che ora si fa carico dei ‘testi’ di entrambi, Valéry/Milanese.
