2002
La criminale sono io: ciò che è stato torna a scorrere

Romanzo – Arlem Roma 2002- romanzo – riedizione in eBook 2011, edito da “La recherche.it”;

quarta di copertina:

« Bisogna lottare per risalire la corrente del tempo. Nella memoria ci sono salti, lacune, mescolanze: ciò che è stato torna a scorrere in un flusso ininterrotto che solo con grande pazienza posso scomporre in una serie di concatenazioni logiche, in una struttura di eventi.

Non ho risposte, né per me stessa né per chiunque altro. La sola cosa che mi sembra ora realmente importante è la creazione di nuove domande, un’interrogazione infinita non solo sui fatti ma anche sulle ipotesi, le probabilità, ciò che è stato e ciò che sarebbe potuto essere, quello che avevo temuto e quello che non avevo previsto, quello che a tutti noi era stato possibile desiderare e quello per cui non avevamo trovato ancora le parole, in una rete infinita di connessioni, di ricorrenze e di varianti: di nesso in nesso è sempre un intero mondo che chiede di essere creato, un mondo ipotetico nel quale possa riverberare una lingua non meno ipotetica, una lingua duttile e piena di echi.

Eppure so che questa lingua spezzata è quella giusta per il mio dolore, per un grumo di dolore che non ha un prima né un dopo, né catene di cause ed effetti, ma è un’unica consapevolezza folgorante.

Adesso, dopo tutti questi anni, dopo il delitto, l’incarcerazione e il lungo silenzio nel quale ho abitato, ho capito che tutte le domande impaurite di allora erano affluenti di una domanda essenziale: cosa resta vivo di ciò che muore? »