18 novembre 2025
Alla Biblioteca Elio Pagliarani con Cetta Petrollo
testimonianze e letture di autori e collaboratori

 

Ci sono luoghi che sanno lievitare oltre alle dimensioni reali delle mura, oltre la strada, oltre il quartiere e la città: luoghi che diventano smisurati, nutriti dal lievito della visionarietà, della progettualità incessante, degli incontri. Uno di questi luoghi è la Biblioteca Elio Pagliarani, creata nel quartiere Prati a Roma da Maria Concetta Petrollo, vedova del poeta Elio Pagliarani, autrice, archivista, saggista, organizzatrice di eventi culturali, come l’annuale Premio Pagliarani o altri eventi, convegni. Dopo la morte di Elio Pagliarani, Cetta Petrollo non si è risparmiata a coordinare la catalogazione del fondo librario e di manoscritti, a organizzare il premio di poesia prestigioso, a creare convegni sulle riviste letterarie, sugli archivi, sulla poesia.

Ho ospitato uno scritto di Cetta Petrollo in un volume da me curato nel 2018, Residenze & Resistenze creative (Luoghinteriori), proprio a proposito della genesi della Biblioteca, nata quasi naturalmente da una vita passata in mezzo ai libri, alla poesia, agli autori.

Oggi, 18 novembre 2025, Cetta Petrollo ha radunato gli autori e i collaboratori del Centro e del Premio, sia in presenza che da remoto, e in molti ci siamo alternati in letture, testimonianze, ricordi. il titolo dato da Cetta Petrollo alla serata era “Autori, libri, collane, convegni e seminari”. Ecco le foto di alcuni degli autori che erano in presenza nello spazio. Altri erano collegati da remoto.